Ancor più oggi, con la passione e il desiderio di salvaguardare il patrimonio agronomico delle nostre zone, gli oliveti sembrano essere segni di una punteggiatura antica e regia del paesaggio romagnolo collinare, raccontando una storia di sapori e colori, che parte dal primo entroterra per arrivare fino ai pendii di Montebello di Torriana.

Due sono le varietà di oliveti coltivate: Correggiolo, che coprono la maggior estensione di terreno e Leccino. Queste due varietà, calibrate in maniera ottimale, conferiscono all’olio un gusto fresco, fragrante, con note erbacee e moderata sensazione di amaro e in alcuni casi di piccante, accompagnato da lievi sentori di mandorla, carciofo e pomodoro.