Ambienti

Grotta Acerboli

Dalla Sala Nadiani, superata la porta a vetri, si accede nel sotterraneo: un labirinto di cunicoli ingentiliti dagli archi e le volte scavate nel tufo.
Qui (il discorso vale anche per la Grotta delle Colombaie) aleggia il grande mistero che riguarda questi “apogei” che vede ancora oggi gli studiosi impegnati nella ricerca storica delle loro origini.
I locali più significativi sono due: La Grotta Acerboli e la Cantina di Paolo e Francesca.
La Grotta riporta alla memoria il periodo alto-medievale del paese (“Basilica S.Arcangeli fondata in loco qui dicitur Acervolis”, si legge nel Codice Bavaro degli anni 889-898 in riferimento alla pieve di S.Michele Arcangelo).