Ambienti

Sala dei Marini

La Sala è intitolata alla memoria di due archeologi santarcangiolesi, vissuti a cavallo fra il XVII e il XIX secolo, Monsignor Gaetano Marini che fu anche archivista del Vaticano, e suo nipote, Monsignor Marino.
Gaetano, conosciuto in paese come Lele, è anche il nome dell’ultimo discendente della casata. Di lui si ricordano le buone qualità di attore teatrale (era nipote per parte di madre della grandissima attrice dannunziana Teresa Franchini), la grande abilità nel gioco del biliardo e la scarsa attenzione che poneva al denaro.