Ambienti

Stalletta di Pidio

La pavimentazione di ciottoli con andamento curvo e declinante, studiata nel passato per agevolare il passaggio dei carri, caratterizza la Stalletta di Pidio.
La leggenda popolare racconta che proprio da questa stanza partisse ogni vigilia di Natale, la carrozza dei signori con i doni per i poveri del paese. Anche l’origine del nome della stalletta, che accoglie la Stufa della “fessura profonda”, affonda le radici nella storia di Santarcangelo.
Leopoldo Cantucci, detto Pidio, nacque all’ombra della Rocca il primo Luglio del 1876. Si spense il 31 Gennaio del 1943. Nella vita di tutti i giorni faceva il ciabattino, ma i compaesani lo ricordano con affetto per i suoi ‘paragoni’ popolari. Ne citiamo un paio ad esempio.

Quand ch’us magna bén in quatar /
u s magna mèi in tròi

(Quando si mangia bene in quattro / si mangia meglio in tre)
E’ pòll u s magna bén in déu: me e léu
(Il pollo si mangia bene in due: io e lui)